Da dove nasce questo podcast
Scrivere è da sempre un’attività attraverso la quale perdo il senso del tempo. Sperimentare è qualcosa da cui traggo ispirazioni e insights nella vita di tutti i giorni. Rompere gli schemi fa parte della mia natura profonda e spontanea.
Dall’unione di questi aspetti di me ho creato Tracce: un format ibrido e multimediale fatto di testo, audio, immagini e, a volte, anche video.
Nasce dalla volontà di esprimere il mio punto di vista, frutto della mia esperienza come risultato dell’integrazione e della contaminazione di ambiti diversi, che in fondo è ciò che rende manifesta l’espressione di qualcosa di originale – di nuovo, autentico, profondo, connesso alla sua origine – che va ben oltre la singola persona che gli ha dato forma.
La sua missione è portare all’attenzione di chi mi segue falsi miti su temi di crescita personale e professionale con particolare focus su 4 aree di specializzazione del mio lavoro come coach, che sono:
- Self-Leadership
- Multipotenzialità
- Business
Tre ambiti che, a uno sguardo superficiale, sembrano distanti tra loro. Ma che nella pratica del coaching – e nella vita reale delle persone con cui lavoro – si intrecciano continuamente su un tracciato condiviso. Non puoi guidare con autenticità un business se non hai fatto pace con la tua molteplicità di sfaccettature. Non puoi valorizzare la tua multipotenzialità se non hai prima sviluppato la capacità di guidare te stessa. E non esiste self-leadership che non passi, prima o poi, dal mettere in discussione l’immagine di te che ti sei costruita nel tempo.
Perché ho scelto di chiamarlo Tracce
Il nome descrive un’immagine precisa. Tracce è un viaggio su strade non ancora battute, per lasciare dei segni a chi guarda un aspetto di sé o della propria vita da un’unica prospettiva, quella che gli è stata tramandata senza troppe domande. Ogni tappa di questo viaggio ha uno scopo dichiarato: sfatare un mito, superare una convinzione limitante, aprire una nuova prospettiva.
Non è un podcast motivazionale. Non troverai frasi a effetto pensate per essere condivise e dimenticate un minuto dopo. Ogni episodio parte da una domanda scomoda, spesso da un’affermazione che diamo per scontata, e la mette in discussione con l’aiuto di autori, ricerche e la mia esperienza diretta come coach e come persona che ha approfondito in prima persona molti di questi temi.
Qui ho voluto raccogliere in un unico posto una breve introduzione a ogni episodio pubblicato finora, così puoi scegliere da dove iniziare o recuperare quello che ti sei persa. Tornerò ad aggiornare questo articolo ogni volta che uscirà un nuovo episodio.
Episodio 1 · Il Coach è un motivatore?

Sono partita dal mito più diffuso e più frainteso sul coaching: l’idea che un coach sia una guida che ti dà consigli, ti motiva, ti dice cosa fare per raggiungere un obiettivo. In questo episodio racconto perché la definizione ICF del coaching smonta completamente questa idea, e perché il vero lavoro non è mai orientato ai risultati del coach, ma a un ascolto attivo e profondo di chi si ha davanti. Se ti sei mai chiesta cosa succede davvero in una sessione di coaching e perché nessuno ti dirà cosa fare, questo è il punto da cui partire.
Episodio 2 · Il multipotenziale è un genio?

Il secondo episodio affronta uno dei miti più radicati sulla multipotenzialità: quello del genio incompreso, diverso dagli altri, dotato di un’intelligenza superiore. Nella realtà, la multipotenzialità appartiene a ogni essere umano, perché tutti portiamo dentro una moltitudine di potenzialità, alcune esplorate e altre ancora nascoste. Parlo di cosa impedisce davvero la presa di coscienza di questa moltitudine e del perché il sistema in cui ci muoviamo premia da sempre la specializzazione, rendendo la scelta di percorrere una strada meno battuta una questione di coraggio più che di talento.
Episodio 3 · Il tuo Capo è un Leader?

Qui il mito da sfatare riguarda la leadership: l’idea, anche riportata da Wikipedia, che essere leader significhi ricoprire una posizione di comando al vertice di un’azienda o di un gruppo di persone. Racconto come sono arrivata a una definizione diversa, partendo dal chiedermi quali persone ammirassi davvero e perché, e perché credo che i veri leader siano spesso leader silenziosi, meno conosciuti, che agiscono ogni giorno per fare del bene nel loro piccolo. L’episodio si chiude su un punto che ritorna spesso nel mio lavoro: prima di cercare un leader da seguire, vale la pena chiedersi come puoi esserlo per la tua stessa vita.
Episodio 4 · Fare Business Significa Fare Soldi?

Il quarto episodio entra nel tema del business partendo da una domanda solo apparentemente semplice, che ho scelto di rivolgere soprattutto a chi ha già un’attività avviata: imprenditrici, liberi professionisti, solopreneur. Racconto cosa non è fare business e cosa significa davvero, partendo dal presupposto che dare valore sia la condizione imprescindibile per costruire qualcosa che duri nel tempo, in un periodo storico in cui questo concetto sembra essersi smarrito. C’è anche un episodio personale che racconto per la prima volta, legato a una collaborazione professionale finita male, e a come quell’esperienza mi ha costretta a chiedermi cosa significhi davvero darsi valore, prima ancora di poterlo dare agli altri.
Episodio 5 · Un leader non può non sapere

Questo è l’episodio più lungo e, credo, il più denso di tutta la rubrica. Parto dal concetto junghiano di personalità come maschera sociale e arrivo a distinguere tre livelli – personalità, sé ed essenza – per rispondere a una domanda che considero centrale per chiunque si occupi di leadership: cosa serve davvero per guidare gli altri, oltre a essere brillanti, carismatici e sempre in controllo? Cito il lavoro di Daniel Goleman sull’intelligenza emotiva e le sue cinque componenti, e provo a mostrare la differenza tra una leadership costruita sulla performance e una leadership che nasce dalla connessione con la propria essenza.
Episodio 6 · Coaching e Marketing sono due mondi distanti. O forse no?

L’ultimo episodio pubblicato è anche il più personale. Racconto come per anni ho tenuto separati due mondi che convivevano dentro di me – il marketing, il mio campo di specializzazione fin dall’università, e il coaching, di cui mi sono innamorata mentre costruivo la mia carriera – e come sono arrivata a capire che non sono poi così distanti. Marketing e coaching condividono più di quanto sembri. Se hai un business avviato o in fase di avvio e senti che qualcosa nel modo in cui lo comunichi non rispecchia davvero chi sei, in questo episodio racconto il punto di incontro che ho trovato tra i due ambiti.
Ascolta “Coaching e Marketing sono due mondi distanti. O forse no?”
Perché ascoltare Tracce
Ogni episodio dura tra gli otto e i venti minuti. Non richiede un impegno particolare, ma lascia sempre qualcosa da portare con sé, spesso una domanda più che una risposta. Ed è proprio questo il punto: Tracce non promette formule o scorciatoie. Promette di guardare da un’angolazione diversa concetti che diamo per scontati, e di lasciarti lo spazio per decidere cosa farne.
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Risposte a Domande sui temi trattati in questo articolo
È una Life & Business Coach specializzata in self-leadership, multipotenzialità e business. Ha iniziato il suo percorso nel coaching nel 2005 a Londra e si è certificata come coach ICF (International Coaching Federation) nel 2020, dopo oltre un decennio di studio, formazione ed esperienza diretta su questi temi, in parallelo a una carriera nel marketing. Lavora con il metodo STEP-IN, un approccio creativo, flessibile e concreto che parte dal presupposto che per favorire una trasformazione autentica c’è bisogno di uno spazio di ascolto, accoglienza e stimolo continuo nel quale coltivare autoconsapevolezza, autocompassione e azione autentica ed ispirata. La sua missione è accompagnare donne sensibili e coraggiose verso la piena realizzazione di sé: aiutarle a costruire progetti, obiettivi e una carriera o un business allineati ai loro valori, talenti e bisogni autentici e profondi. Tracce nasce dallo stesso impulso: condividere pubblicamente, un episodio alla volta, ciò che emerge da questo lavoro. Puoi conoscere meglio il suo percorso e il metodo STEP-IN nella pagina Chi Sono.
Alcuni episodi, come quello su business e quello su coaching e marketing, parlano più direttamente a chi ha già un’attività o una libera professione, ma restano utili anche a chi sta per avviare o sta considerando di avviare il suo business. Il cuore della rubrica – self-leadership e multipotenzialità – riguarda chiunque stia cercando di capire come esprimere pienamente sé stesso, a prescindere dalla fase di vita o di carriera in cui si trova. Se vuoi capire quale area lavorare per prima, le sezioni Percorsi di Coaching o Inizia da qui del sito sono un buon punto di partenza.
Sì, e mi farebbe piacere. Ogni episodio di Tracce nasce da una domanda che considero importante, spesso emersa dal lavoro con le mie clienti o da una riflessione personale. Se c’è un mito o una convinzione limitante su cui vorresti sentirmi parlare in un prossimo episodio, puoi scrivermi nei commenti su Substack o inviarmi una mail a laura@lauramarinicoach.com.
La self-leadership è la capacità di guidare sé stessi e la propria vita con la stessa consapevolezza, fiducia, direzione e responsabilità con cui si guiderebbe un team o un progetto. Significa riconoscere i propri pensieri e comportamenti limitanti, sviluppare autoconsapevolezza e agire in modo allineato ai propri valori, prima ancora di pensare a guidare qualcun altro. Ne parlo diffusamente negli episodi 3 e 5 di Tracce. Se vuoi approfondire il tema, trovi tutte le informazioni nella sezione Self-Leadership del sito.
La multipotenzialità è la condizione di chi ha molti interessi, talenti e passioni ed è mosso da una forte curiosità intellettuale che lo spinge ad apprendere e adattarsi in ambiti diversi, invece di specializzarsi in un unico campo. Non è una condizione rara o eccezionale: appartiene a ogni persona. Ne parlo nell’episodio 2 di Tracce. Puoi approfondire il tema nella sezione Multipotenzialità del sito o leggere l’articolo Sei una persona multipotenziale? Scopriamolo insieme.
Tutti gli episodi sono pubblicati sul mio canale Substack, in formato audio e testo. Iscrivendoti riceverai anche i nuovi episodi via email insieme ad altri contenuti esclusivi non pubblicati altrove.
Non ho un calendario fisso e preferisco non averlo: ogni episodio nasce quando un tema è davvero maturo per essere condiviso, non per rispettare una scadenza editoriale. In media escono nuovi episodi ogni 4-6 settimane.
Il primo passo è fissare una telefonata conoscitiva gratuita di 30 minuti, in cui ti racconto il mio metodo, ascolto di cosa hai bisogno e rispondo alle tue domande. Da lì potrai decidere se iniziare un percorso. Puoi richiedere la telefonata informativa qui, oppure esplorare prima i miei percorsi di coaching e la pagina Chi Sono per conoscere meglio il mio approccio.











