Il lavoro per multipotenziali richiede un approccio diverso
Se sei una persona multipotenziale, probabilmente hai vissuto almeno una volta quel senso di disorientamento che arriva quando apri LinkedIn e inizi a scorrere annunci di lavoro pensati per profili iper-specializzati.
La verità è che il mercato del lavoro tradizionale non è ancora del tutto pronto a valorizzare chi, come te, possiede un mix di competenze, esperienze e qualità difficili da incasellare in una sola etichetta.
Eppure, proprio questa ricchezza rappresenta la tua forza più grande.
Come coach multipotenziale, il mio obiettivo è aiutarti a trasformare ciò che oggi percepisci come “troppo”, “dispersivo”, “non abbastanza lineare” in valore aggiunto.
Perché trovare un lavoro per multipotenziali non significa adattarsi al modello esistente, ma costruire un modello su misura.
Perché i multipotenziali fanno fatica nella ricerca del lavoro
Non dipende dalle tue competenze: ne hai tante.
Il punto è che le tue competenze sono distribuite, non verticali. Hai esplorato ambiti diversi, hai imparato in fretta, hai sperimentato. È la tua natura.
Il problema nasce quando:
- gli algoritmi dei portali di lavoro selezionano per parole chiave rigide
- i recruiter cercano percorsi lineari
- gli annunci richiedono specializzazioni su determinati settori
- tu senti di dover “restringere” chi sei per entrare in una casella.
Il risultato? Ti senti fuori posto.
Ma non sei tu ad essere inadatto: nella ricerca di talenti sono spesso le modalità e gli strumenti adottati a non essere progettati per persone come te.
Lavoro per multipotenziali: da dove partire
La ricerca del lavoro per una persona multipotenziale non può essere convenzionale.
Se ti muovi come tutti, rischi di ritrovarti in un ruolo che ti va stretto, che non valorizza le tue capacità e che, nel tempo, ti demotiva.
Serve un approccio diverso: proattivo, consapevole, creativo e strategico.
Di seguito trovi una guida step-by-step con 10 passaggi fondamentali da implementare se sei alla ricerca di un lavoro che dia spazio ed espressione alla tua natura multipotenziale.

1. Delinea il tuo Profilo Multipotenziale Unico
Prima di cercare “fuori”, bisogna cercare “dentro”. Occorre chiarire:
- competenze tecniche provenienti dai vari settori
- competenze trasversali
- punti di forza
- talenti naturali
- qualità caratteriali
- successi personali e professionali
- punti dolenti che possono ostacolarti
- aree di crescita
- modalità per valorizzare il tuo profilo unico
Mettere tutto per iscritto e vedere come tutto si collega in modo coerente con chi sei e cosa vuoi, ti darà la chiarezza e la fiducia necessaria per partire con la visione giusta.
2. Definisci il tuo Modello di Lavoro Ideale
Esistono diversi modelli di lavoro per multipotenziali. Emilie Wapnick parla di 4 modelli di lavoro ideale per multipotenziali. Nella mia esperienza di coach e multipotenziale ne ho osservati molti di più.
Il punto non è scegliere un modello predefinito, ma costruire il tuo modello personale, basato sul tuo:
- ritmo naturale
- livello di varietà ideale
- grado di autonomia e flessibilità desiderato
- equilibrio tra stabilità e libertà
- cicli di energia e attenzione
- scopo / significato
3. Identifica ruoli e ambiti che ti permettono di esprimerti
Non devi cercare “il lavoro della vita”, ma ruoli-contenitore in cui le tue molteplici competenze possono trovare spazio. Per questo sarà fondamentale:
- esplorare, testare, sperimentare e osservare cosa ti accende e cosa ti spegne
- intervistare persone che ricoprono già un determinato ruolo o lavorano in un ambito di tuo interesse
- trovare opportunità per immergerti temporaneamente in un ruolo o ambito senza che debba essere una scelta definitiva.
4. Metti a fuoco uno scopo e una visione potente
La multipotenzialità è energia creativa in movimento: se non la indirizzi, si disperde.
Uno scopo ti permette di canalizzare l’energia verso una chiara direzione.
Una visione ti aiuta a decidere a cosa dire sì e, soprattutto, a cosa dire no.
Scopo e visione sono profondamente legati ed è essenziale che trovino forma in uno spazio fisico così da poterli vedere e mantenere vivi nella tua quotidianità. Detto in altre parole, sarà importante scriverli e creare una vision board che ti ispiri, ricordandoti ogni giorno la direzione verso cui stai andando.
5. Identifica aziende (o clienti) che possono valorizzarti
Delinea un modello di aziende / clienti “ideali” basato su:
- valori
- visione
- settori che ti entusiasmano
- mansioni che vuoi svolgere
- esperienze che vuoi fare
- modalità lavorative
Per semplicità puoi partire dal fare un elenco di aziende / professionisti che ti hanno colpito positivamente per come ti hanno trattato come cliente, perché ne hai sentito parlare bene, ti piace il settore in cui operano, hai letto che stanno facendo dei cambiamenti interessanti, hanno valori che senti allineati ai tuoi, ecc.
Dopo aver completato la lista, chiediti: cosa accomuna queste realtà?
Da questa esplorazione nasceranno consapevolezze che potrai usare come bussola.
6. Crea un Portfolio Professionale basato sulle tue storie di successo
Il CV tradizionale è troppo limitante per un multipotenziale.
Molto più efficace è un portfolio di progetti e storie di successo, che mostri chiaramente:
- contesto
- sfida
- ruolo
- competenze e talenti
- soluzioni adottate
- risultato finale
Scegli anche come realizzarlo in base alla tua modalità espressiva preferita. Potrà essere un portfolio in formato video, audio, scritto o montato come una presentazione o un’illustrazione. Se te la cavi bene con la tecnologia potresti anche realizzare un sito professionale leggero e dinamico da cui poter scaricare il tuo portfolio. Grazie agli attuali strumenti che prevedono il supporto dell’AI, potrebbe essere più facile di quanto immagini. Si tratta di scegliere lo strumento e la modalità che meglio evidenziano chi sei, cosa ti appassiona e ti contraddistingue come multipotenziale.
Questo metodo funziona straordinariamente bene, perché mette in risalto come puoi fare la differenza sul campo.
7. Fai una ricerca attiva, non passiva
Non limitarti a rispondere agli annunci:
- scrivi a decision maker
- presenta soluzioni, non solo candidature
- crea relazioni strategiche.
8. Leggi attivamente gli annunci di lavoro
Quali parole vorresti che usasse la tua azienda / cliente ideale? Partendo dalla lista stilata nel punto 5, ti invito a visitare i siti web e i canali delle tue aziende e clienti ideali e selezionare le parole che ti accendono e ti comunicano quello che stai cercando. Conserva queste parole e quando leggi gli annunci osserva se le ritrovi o se altre parole o descrizioni ti risuonano.
Visita i canali di chi ha pubblicato l’annuncio e ascolta che sensazioni ti arrivano, cosa ti colpisce positivamente e cosa no. Tieni traccia di ciò che emerge da questa ricerca attiva, ti sarà molto utile per orientarti con maggior consapevolezza nel mondo del lavoro.
Mentre leggi l’annuncio chiediti:
- cosa fanno davvero?
- quali problemi devono risolvere?
- quali competenze trasversali servono?
- voglio e posso fare la differenza per loro? Se sì, come?
9. Parla con decision maker
Il tuo valore emerge molto di più in un dialogo che in un CV. Risali alla persona a cui la figura professionale ricercata potrebbe riportare direttamente o che ha pubblicato l’annuncio. Dopo aver raccolto le informazioni indicate sopra, scrivi un messaggio di presentazione in cui mostri interesse per la posizione e fai delle domande esplorative per capire se è quello che stai cercando e se tu sei il giusto candidato/a.
10. Rivedi tutto dopo ogni esperienza
L’implementazione di questi step innescherà un processo di affinamento continuo. Ogni esperienza o colloquio ti fornirà informazioni preziose per capire come creare il tuo lavoro ideale. Assicurati di salvare in uno spazio dedicato tutto ciò che apprenderai. Ti aiuterà a rimanere focalizzata/o, organizzata/a e a vedere la ricerca del lavoro come una vera e propria esplorazione.
Sii grata/o soprattutto per i no che riceverai e per gli errori che commetterai. Saranno quelli che ti insegneranno più di ogni altra cosa e che ti mostreranno la via da percorrere.
Conclusioni: il lavoro per multipotenziali esiste, ma va costruito

Tu non sei “troppo”.
Non sei “dispersivo”.
Non devi diventare più “lineare”.
La tua multipotenzialità è un dono, e come tutti i doni richiede consapevolezza, metodo e strategia.
Se vuoi un supporto competente e concreto che ti accompagni in un percorso di ricerca ed esplorazione mirato, offrendoti stimoli e strumenti utili per orientarti nel mondo del lavoro e mettere a fuoco, realizzare o trovare il tuo lavoro ideale:
- puoi iniziare un percorso di coaching individuale personalizzato
- prenotare una chiamata conoscitiva
- oppure acquistare il corso per multipotenziali per trasformare passioni e talenti in un lavoro su misura per te.
Il primo passo è scegliere di non limitarti o accontentarti.
La multipotenzialità non è un limite: è un valore aggiunto se la sai valorizzare ed esprimere al meglio.
Ricordati di divertirti durante questo processo e di non essere troppo dura/o con te stessa/o. L’obiettivo primario della tua ricerca è prendere consapevolezza di te e creare la vita e il lavoro che ami un piccolo passo alla volta.
Nota: La foto principale di questo post mostra il mio desk nel 2014 quando, dopo essermi trasferita a Roma, ho iniziato a costruire la mia carriera multipotenziale (anche se allora ancora non lo sapevo). Le altre due foto sono di Unsplash.











